E’ durato fino a tarda sera il confronto fra Rosario Crocetta ed il sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Graziano Delrio per fare il punto della situazione sui fondi europei adoperati in Sicilia e sulle riforme avviate dal governo regionale, ma che ancora rimangono incomplete. Quasi una verifica, quindi, alla quale hanno partecipato  tutti gli assessori e il sottosegretario siciliano Davide Faraone che ha accompagnato il collega Delrio.

Crocetta ha assicurato che nella prossima finanziaria saranno incardinate le scadenze relative alle riforme: città metropolitane, riforma del pubblico impiego e del settore forestazione, partecipate, valorizzazione del demanio marittimo, riforma Iacp, operazioni sul patrimonio, riduzione dell’evasione, prepensionamenti e il riassetto della dirigenza.

“Tale piano – ha reso noto il governatore – verrà dettagliato nel corso della prossima settimana e costituirà la base per un confronto con il governo nazionale, analogamente a quanto avviene tra governo nazionale ed Europa.

Secondo Crocetta dovrebbero incardinarsi una serie di riforme che trovano fondamenta all’interno dello Statuto della Regione, come trasferimento di funzioni e competenze da parte dello Stato, che dal ’46 non sono mai state rispettate. E lo stesso sottosegretario alla presidenza del Consiglio ha puntualizzato che “la discussione sul bilancio della Regione mi pare vada nella giusta direzione, maggiore autonomia per una maggiore responsabilità”.

Parlando con i giornalisti, Delrio rivela che “la Sicilia ha grandi possibilità per il futuro e per il presente, ci sono miliardi da spendere per il 2015. Noi siamo per il lavoro comune, ma se non hanno bisogno non ci sono problemi”.  Mentre ha bollato come ‘fantasie’ il ruolo di commissario che in tanti attribuiscono all’assessore regionale all’Economia, Alessandro Baccei.

“E’ stato scelto dal presidente della Regione – ha detto Delrio – chi mi conosce sa che sono un autonomista convinto, credo che l’autonomia sia responsabilità  e attenzione a usare bene i soldi dei cittadini e a fornire servizi”.