Sulla favola del miglioramento della mobilità a Palermo i Giovani Democratici non ci stanno e sono pronti a mobilitarsi. Questo è il sunto di quanto emerso nel corso dell’esecutivo provinciale convocato straordinariamente in data odierna alla presenza del Ministro Delrio.

“Abbiamo raccontato al Ministro cosa è successo negli ultimi 10 anni – si legge in una nota dei giovani democratici – dal mancato rimborso degli abbonamenti degli studenti medi pendolari all’aumento continuo del biglietto dell’autobus in città; dai blocchi di traffico del centro urbano, all’isolamento ferroviario verso i comuni limitrofi. Sino ad arrivare all’istituzione di una ZTL a pagamento e la soppressione di più di 50 linee verso i quartieri più periferici della città”.

“Dopo 70 anni Palermo si avvia verso gli standard europei. Favorevoli all’istituzione di ZTL i Giovani Democratici di Palermo non sono affatto d’accordo all’imposizione di una ulteriore tassa pensata per risolvere problemi di natura politica piuttosto che ambientali, che colpisce i poveri più che gli altri. “Siamo stati sempre in prima linea, al fianco degli studenti pendolari e dei lavoratori, comune per comune, circolo per circolo, persona per persona”.

“Per questo predisporremo  una sintesi delle proposte ricevute e degli emendamenti presentati dal gruppo consiliare del PD, basata su fasce orarie, tariffe modulate sulle normative UE e cilindrata – spiega Guerriero, il Segretario Provinciale. Una proposta che farà riempire d’orgoglio tutti i palermitani, e non soltanto il sindaco. A noi interessa il futuro, gli investimenti sui binari, su porti ed aeroporti e siamo davvero orgogliosi di essere presenti nella Segreteria politica del PD di Miceli che oggi ha presentato al Ministro la nostra idea della Palermo de futuro. Un idea che a Graziano è molto piaciuta”.