Otto ordinanze di custodia cautelare sono state notificate dai carabinieri di Catania ad altrettante persone, già detenute per altra causa, ritenute affiliate alla clan Santapaola-Ercolano. L’accusa, a vario titolo, è di estorsione in concorso.

Secondo gli investigatori, che si sono avvalsi delle dichiarazioni di collaboratori di giustizia,  dal 2002 al 2012 il clan avrebbe chiesto il pizzo alla vecchia gestione di un’importante attività commerciale di Misterbianco.

La vittima sarebbe stato costretta a pagare mensilmente 2.500 euro e successivamente 5.000 euro a titolo di “protezione”. Durante le festività pasquali e natalizie, la cosca che controlla la zona del Villaggio Sant’Agata avrebbe preteso di versare extra fra i 2.000 e i 3.000 euro.

L‘imprenditore veniva minacciato di gravi ritorsioni. I proventi delle estorsioni erano destinati al mantenimento delle famiglie dei membri del clan, anche detenuti.

Tra i destinatari dei provvedimenti anche Antonino Santapaola, 61 anni, fratello dello storico capomafia Benedetto, detenuto.

Le altre misure riguardano: Salvatore Aiasecca, 56 anni, Dario Caruana, 37 anni, Salvatore Fiore, 48 anni, Salvatore Davide Licciardello, 38 anni, Salvatore Mirabella, 50 anni, Angelo Mirabile, 49 anni, Francesco Petralia, 53 anni.