Ancora un nulla di fatto per la riforma delle province in Sicilia quando mancano ormai appena una decina di giorni prima che scadano i termini e si debba tornare al voto.

L’Ars ha incardinato la riforma, ma la discussione generale è stata subito rinviata a martedì prossimo quando per approvare la legge resteranno due soli giorni. In aula, il capogruppo della lista Musumeci, Santi Formica, aveva chiesto il ritorno della riforma in commissione Affari istituzionali sollevando la pregiudiziale di incostituzionalità del testo. Grazie alla mediazione del presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, la richiesta di rinvio in commissione è stata ritirata, con l’impegno da qui alla prossima settimana di trovare un”intesa politica tra le forze di maggioranza e opposizione.

“Il governo vuole una condivisione il più larga possibile – dice il Presidente Crocetta – e sono disponibile a confrontarmi con tutti prima della discussione in aula. Il testo approvato in commissione Affari istituzionali è buono, anche se ad avviso del governo vanno apportare alcune modifiche”.

I tempi sono, comunque sempre più stretti e le possibilità di evitare le elezioni appaiono risate anche se una scappatoia sembra ancora possibile.