“Avevo proposto di fare un bilaterale a Palermo e mi è stato detto, da un autorevole premier, che a Palermo si spara per strada... Ma vi rendete conto? Il racconto fatto all’estero è ancora frutto di stereotipi e grida vendetta”. Lo ha detto Matteo Renzi nel corso della Direzione del Pd dedicata al Sud.

“L’Italia è ripartita il Mezzogiorno no”, ha sottolineato il premier che poi fa autocritica: “Oggi, se il Sud non funziona con un governo guidato dal segretario del Pd, con le regioni del Mezzogiorno che sono tutte a guida Pd, il responsabile è il Pd”. Lo ha detto il presidente del Consiglio e segretario del Pd, Matteo Renzi, nel corso della Direzione nazionale del partito.

“L’hashtag per il Mezzogiorno e’ #zerochiacchiere”, ha aggiunto Renzi. “Il problema del Sud non è la mancanza dei soldi, ma la mancanza della politica. Sul territorio serve una leadership e una visione da Roma – ha aggiunto – e’ ora di finirla di dire di chi e’ la colpa, oggi e’ del Pd”.

Oggi a Roma nella sede del Partito democratico,  in concomitanza con la la Direzione dedicata al Sud, si è tenuto anche il primo incontro del “coordinamento dei capigruppo Pd delle regioni del Sud”. Antonello Cracolici, presidente del gruppo Pd all’Assemblea Regionale Siciliana, è stato indicato come coordinatore del gruppo, del quale fanno parte Pietro Rocco (Sardegna), Sebastiano Romeo (Calabria), Mario Casillo (Campania), Roberto Cifarelli (Basilicata), Michele Mazzarano (Puglia), Sandro Mariani (Abruzzo), Francesco Totaro (Molise).

“Abbiamo avviato un confronto – ha detto Cracolici – vogliamo intraprendere un percorso comune tra le singole Regioni: il Mezzogiorno è una delle priorità nell’agenda del Partito democratico, ma serve un’azione coordinata anche a livello locale. Se il Sud è unito, è più forte”. L’incontro è stato presieduto da Stefania Covello, responsabile Mezzogiorno del Pd.