Ha avuto luogo ieri a Palermo l’assemblea annuale di Articolo Tre dedicata al rapporto tra movimento LGBT e istituzioni. Erano presenti oltre a rappresentanti di varie associazioni, movimenti e partiti, parlamentari nazionali (Corradino Mineo ed Erasmo Palazzotto), regionali (Claudia La Rocca), consiglieri comunali di Palermo (Giulio Cusumano) e circoscrizionali (Eddy Governale).

Sono inoltre intervenuti il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e gli assessori Agnese Ciulla e Giusto Catania, i quali hanno aderito alla proposta di Articolo Tre che il Comune di Palermo, in quanto co-organizzatore del Pride LGBT nazionale 2013, indirizzi al Parlamento nazionale una richiesta di miglioramento del testo del ddl appena approvato alla Camera dei deputati in materia di contrasto all’omofobia; l’amministrazione comunale si è inoltre dichiarata disponibile a portare quest’appello all’attenzione della rete nazionale delle pubbliche amministrazioni contro le discriminazioni per orientamento sessuale (READY), rete di cui Palermo è parte.

Dopo un ricco dibattito sulla futura azione dell’Associazione all’interno degli attuali scenari locali e nazionali, l’assemblea ha votato all’unanimità la composizione dei nuovi organi sociali: il consiglio direttivo (Luigi Carollo in qualità di presidente, Costanza Chirivino, Donatella Corleo in qualità di vice-presidente, Giulia De Spuches, Sofia Gangi, Andrea Governale, Claudio Lo Bosco in qualità di segretario-tesoriere, Fabrizio Lo Verso, Filippo Messina, Valentina Morici, Carlo Verri); il collegio dei garanti (Giovanna Fiume, Nadia Furnari, Marco Siino).

L’assemblea ha infine votato all’unanimità la modifica della denominazione dell’associazione in: “Articolo Tre – ‘Salvatore Rizzuto Adelfio’ – Associazione Omosessuale”, come doveroso omaggio alla memoria di Salvatore Rizzuto Adelfio, animatore della vita politico-culturale della città di Palermo e socio fondatore dell’Associazione, scomparso un mese fa.