La Regione Siciliana ha bocciato definitivamente la richiesta dell’Itras di Favara di realizzare una stazione di trasferenza dei rifiuti a Terrasini, comune costiero della provincia di Palermo.

Il caso Terrasini, sollevato nel luglio scorso, era stato il primo round dello scontro tra l’assessore regionale all’Energia, Nicolò Marino, sulla gestione del ciclo dei rifiuti in Sicilia con il vice presidente di Confindustria Sicilia, Giuseppe Catanzaro, vicepresidente della Confindustria siciliana e fratello di Lorenzo, titolare dell’Itras, società che gestisce anche la discarica privata di Siculiana.

Già il 10 dicembre scorso l’assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di pubblica utilità aveva comunicato alla Itras l’avvio della procedura di diniego all’autorizzazione, invitando la ditta a presentare eventuali controdeduzioni entro dieci giorni. L’Itras, però, non ha proceduto in questo senso e pertanto l’assessorato il 24 marzo ha comunicato alla ditta, e a tutti gli altri enti interessati, di avere definitivamente rigettato l’istanza per la realizzazione di un centro di trasferenza dei rifiuti in contrada Paterna a Terrasini.

Soddisfatto il sindaco di Terrasini, Massimo Cucinella, per il quale “finalmente si chiude la vicenda che nell’estate scorsa aveva preoccupato non poco la cittadinanza e che ha visto coinvolti le associazioni ambientaliste, il Consiglio comunale e l’Amministrazione in difesa della salute dei cittadini, della tutela del proprio territorio e della vocazione turistica di Terrasini”.