L’assessore regionale all’Energia, Nicolò Marino, è stato ascoltato per circa tre ore, oggi, in audizione dalla commissione Antimafia dell’Ars sulle discariche pubbliche e private in Sicilia. “Dalla audizione dell’assessore Marino emerge un quadro allarmante, all’interno del quale si configurano violazioni amministrative, ipotesi varie di reato, sacche di potere e persino contiguità di imprenditori e pubblici funzionari con personaggi discussi”, ha detto il presidente della commissione regionale Antimafia, Nello Musumeci.
“Come Commissione – ha aggiunto Musumeci – ci interessa accertare, in buona sostanza, le responsabilità dell’amministrazione regionale nei rapporti con soggetti privati, a partire almeno dal 2008. Da un lato sarebbero state agevolate le discariche private, dall’altro sarebbero stati ostacolati gli impianti pubblici”.
“Per avere un quadro completo, in questa vicenda delle discariche nell’Isola, circa la condotta assunta dalla pubblica amministrazione regionale e per accertare eventuali interferenze da parte di soggetti politici, – ha concluso il presidente della commissione – l’Antimafia ascolterà nei prossimi giorni anche l’assessore all’Ambiente Mariella Lo Bello ed i dirigenti regionali Gullo e Lupo”.
Proprio Marino e Lo Bello, sulla gestione delle discariche, si erano resi protagonisti alcuni giorni fa di un acceso diverbio nel corso di una riunione di giunta.