Non si ferma l’emorragia di posti di lavoro in Sicilia, dove, nel primo trimestre di quest’anno rispetto allo stesso periodo del 2013, sono andati in fumo 38 mila posti di lavoro, cresce il numero dei disoccupati (23,2%) e quello delle persone in cerca di occupazione (+ 44 mila).

E’ il quadro che emerge dal rapporto dell’Istat su occupati e disoccupati nel primo trimestre 2014. Stando ai dati dell’Istituto di statistica, da gennaio a marzo di quest’anno, gli occupati nell’isola sono 1 milione 307 mila (erano 1.345 nel primo trimestre del 2013), il tasso di disoccupazione è aumentato di 2,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: è pari al 23,2% (era il 20,7%) contro una media del Mezzogiorno del 21,7%. Peggio fanno solo Calabria (25,4%) e Campania (23,5%).