Le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Palermo hanno sequestrato 3 colonnine di rifornimento di un distributore di carburanti che sorge nella zona del carcere dell’Ucciardone nel capoluogo siciliano, segnalando all’Autorità Giudiziaria un responsabile.

Si tratta di un distributore a marchio Ip che sorge in piazza Caponnetto (ex piazza Giachery) nota a Palermo come ‘il cavalcavia’.

In particolare, i Finanzieri hanno effettuato un accesso presso il distributore per verificare la regolarità delle prescrizioni riguardanti la gestione di prodotti petroliferi, procedendo al rilievo delle giacenze di carburante nei serbatoi, da riscontrare con la documentazione di carico e scarico, ed eseguendo un controllo metrico dei congegni di misurazione delle colonnine di prodotto (benzina e gasolio).

Da un attento esame, effettuato anche all’interno delle colonnine, è stato riscontrato che, in una di esse, i c.d. “piombi”, posti a cautela della scheda CPU (scheda elettronica tramite la quale viene gestito il software di funzionamento delle stesse) e i sigilli posti a cautela dei totalizzatori (contatori del carburante erogato) erano stati contraffatti, mentre in una seconda colonnina era stato manomesso il vetrino a protezione del totalizzatore.

Tutte irregolarità che configurano l’ipotesi di reato di “alterazione di congegni, impronte e contrassegni”. Le due colonnine, quindi, sono state sottoposte a sequestro penale.

Inoltre, le Fiamme Gialle hanno riscontrato che tutte le colonnine avevano i contrassegni attestanti le verificazioni periodiche scadute, violando quindi quanto previsto dalla normativa di settore relativa al controllo della corretta misurazione degli erogatori. Per tale motivo i militari hanno proceduto al sequestro amministrativo anche della terza colonnina inibendo, di fatto, al distributore di continuare la propria attività senza che vengano sanate le irregolarità rilevate.