Le donne sono come il vino, che “invecchiando” migliorano? O gli uomini devono preoccuparsi del possibile acuirsi dei loro difetti? A trent’anni, le donne vivono un momento di transizione, fatto di insicurezze verso sé, gli altri e il partner. Ma a tutto c’è un limite, e gli uomini prima o poi dicono basta.

Ecco un catalogo, proposto dal sito Itrentenni.com, su ciò che gli uomini non tollerano più dalle donne entrate negli “enta”. Donne, prendete appunti, perché molto di ciò che leggerete vi rispecchia e non sono comportamenti di cui andare esattamente fieri.

Niente. Rispondere “niente”, “dovresti saperlo” o “no” per dire “sì”? Non c’è niente di più insopportabile. Se le parole hanno un significato, usatele nel modo giusto, non sfruttatele per tentare di fare impazzire il partner.

Analizziamo. A 30 anni ragionare è doveroso, ma guardare con la lente di ingrandimento ogni singola situazione può risultare deleterio.

Il pessimismo viscerale. L’erba del vicino è sempre più verde. Apprezzare i gesti a voi dedicati, piuttosto che concentrarvi sulla felicità altrui e la propria incerta situazione futura, potrà essere d’aiuto nel rapporto di coppia.

Insieme ma anche da soli. Se tu vai a fare shopping senza di me, non siamo in crisi. Se io esco con gli amici senza di te, non siamo in crisi.

Autocensura. Se meritiamo una critica, pronunciatela senza farci sentire delle nullità: vogliamo sentirci degli eroi.

Problemi di aspettative. Immaginate una passeggiata in riva al mare su un cavallo bianco e invece state cenando da Mc Donald’s? La prossima volta dite cosa volete, avrete più chance di essere soddisfatte.

Il pigiama non l’avevo considerato. Avete 30 anni, non 80. Un po’ di autostima, anche nell’abbigliamento casalingo.

Leggi anche:

UOMINI DI 30 ANNI, QUELLO CHE LE DONNE NON TOLLERANO