E’ al termine del Festino di Santa Rosalia che arriva il resoconto da parte di AmiaEssemme e Amia, intervenute per la pulizia del Foro Italico. Si parla di oltre 35 tonnellate di rifiuti post Festino recuperati sia da corso Vittorio Emanuele, Piano della Cattedrale, via Lincoln, via Roma , piazza Marina, piazza Kalsa, piazza Magione, sia la passeggiata a mare che presso la Cala, così come in tutta l’area interessata inclusa la terrazza.

Palermo ha visto impegnati 80 operai aggiuntivi agli addetti della pulizia nelle zone centrali della città. Per le sole attività di recupero delle vie coinvolte dal Festino sono stati dedicati: 10 autocarri a vasca, 2 spazzatrici, 1 semirimorchio, 2 due compattatori extragrandi, 2 compattatori da 22 mc, 4 minicompattatori e 10 apecar e 1 camion lava strade.

La notizia più spiacevole (ma fortunatamente non così allarmante) riguarda la necessaria pulizia delle aree verdi del Foro Italico, che ha visto parte del personale dell’Amia (e non di competenza di questa) impegnato a cercar di ridonare il giusto decoro ed ordine a quell’area in condizioni davvero pessime.

La Rap aveva ben previsto ed attivato, dalle ore 3 del mattino del 15 luglio, i servizi straordinari di pulizia delle strade. Esattamente da domenica 13, le squadre esperte ed operanti nel settore avevano provveduto ad una accurata disinfestazione e sanificazione. Al Foro Italico, invece, erano stati posizionati bidoni di colore bianco da 320 litri ciascuno il giorno successivo, allo scopo di limitare il più possibile l’abbandono di rifiuti e cartacce su strada, per riconsegnare ai palermitani le strade in condizione decorose.