In attesa che il sindaco di Catania, Enzo Bianco, disegni una “road map” per salvare il Catania dall’impasse sulle pagine dei quotidiani si continua parlare di procedure di vendita, di iscrizione al campionato e della possibilità di ritiro della squadra. C’è attesa e così si prova a tracciare verosimili soluzioni.

Sulle pagine dedicate allo sport de La Sicilia il titolo di apertura è dedicato al delicato argomento tecnico: “Catania, piano per dividere la società da Torre del Grifo”. Nel lungo articolo a firma di Andrea Lodato si ritorna a parlare di vendita della società e di come i “commercialisti stiano elaborando una serie di soluzioni per rendere possibile una trattativa per così dire facilitata”.

E’ chiaro – si continua a leggere sulle pagine del quotidiano catanese – che un nodo centrale potrebbe essere rappresentato dal valore del Centro sportivo di Torre del Grifo che per volontà di Nino Pulvirenti quando fu realizzato fu anche vincolato al destino del club…che rappresentasse una garanzia per il futuro del Catania”.

Trovare, dunque, la soluzione per staccare i due destini. Cercare di capire chi può sedersi al tavolo delle trattative. “Ci sta lavorando il sindaco Bianco – si legge – che sta lavorando con una serie di contatti diretti con imprenditori catanesi”.

Parlando di futuro La Sicilia sottolinea come sia importante ricominciare a ragionare in termini prettamente calcistici. “Catania al lavoro ma è una corsa contro il tempo”.

“L’ipotesi su cui si sta lavorando è quella di una squadra spedita in Lega pro” anche se si sta lavorando per fare in modo che questo non avvenga. Secondo il quotidiano catanese, invece, il “tema dell’allenatore verrà affrontato nelle prossime ore dai vertici societari, così come dovrebbero essere diramate le convocazioni ai giocatori della rosa sia per presentarsi in ritiro sia per le visite mediche”.

Spazio alla rabbia di Maniero sulle pagine della Gazzetta dello Sport: “Catania, tristezza infinita. Non devono pagare i tifosi”.

a cura di Lucy Gullotta per Sicra