Dimostrare che il ‘capitale naturale’ del territorio può diventare un importante elemento di sviluppo sociale ed economico. Creare benessere ed occupazione rispettando la qualità ambientale e la qualificazione delle realtà produttive economiche. Sono questi gli obiettivi del convegno “Il capitale naturale in Sicilia. Priorità di tutela e smart economy” che si terrà giovedì 4 giugno, a partire dalle 10.00, nell’aula emiciclo dell’Orto Botanico dell’Università di Catania (via Antonino Longo 19).

Gli studiosi e gli esperti che interverranno al convegno faranno risaltare lo straordinario patrimonio naturale e agro-ambientale esistente in Sicilia, evidenziando il potenziale del capitale naturale in termini di qualificazione ambientale, sviluppo locale, collaborazione tra pubblico e privato, programmazione territoriale regionale con l’obiettivo di promuovere azioni e politiche intelligenti e condivise per affrontare l’attuale crisi sia economico- finanziaria, sia ecologica e climatica.

Nella prospettiva di “Green economy” si parlerà di orti botanici e giardini mediterranei in rete, del sistema delle Aree naturali protette e della conservazione dei boschi e della biodiversità vegetale in Sicilia, della conoscenza e della gestione conservativa degli alberi monumentali, del patrimonio di biodiversità della frutticoltura etnea e degli scarti del settore agroalimentare come risorsa per una crescita ecosostenibile e di tanto altro ancora.

Sempre giovedì 4 giugno alle 18.00, nell’aula magna “Santo Mazzarino” del Monastero dei Benedettini, sarà inaugurata la mostra dal titolo  “La guerra… io dico la Guerra. Metafore belliche nei cartelli della Marionettistica fratelli Napoli (1839-1915)” che costituisce il primo evento culturale organizzato all’interno della convenzione fra l’Ateneo e la ditta dei maestri pupari catanesi.

Si tratta di un appuntamento importante e suggestivo, inserito nel cartellone della rassegna “Porte aperte all’Università”, che consentirà di ammirare per la prima volta documenti inediti che testimoniano la complessità strutturale dell’identità del nostro territorio. La mostra a cura di Alessandro Napoli e Simona Scattina, allestita nelle Cucine del Monastero dei Benedettini, sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, il sabato solo mattina fino al 25 luglio e si avvarrà della collaborazione di Officine Culturali che partecipa all’allestimento e alla divulgazione informata dei suoi contenuti.

Il discorso disegnato dai cartelli di Rosario e Natale Napoli testimonia la vivacità del clima culturale della Catania di Otto e Novecento, la curiosità degli spettatori chiamati a rivivere la foga dei combattimenti, e contestualmente ci ricorda quanto l’Opera dei Pupi abbia nutrito l’immaginario popolare, dispensando modelli di virtù e compassione. Grazie agli intrecci fra mito e verità storica, l’epica delle marionette ci ricorda che l’arte può e sa reagire alle offese del presente.