Il volontariato non vuole risorse, ma strutture. La possibilità, per esempio, di poter costituire Case del volontariato in immobili confiscati alla mafia. Oppure poter avere a disposizione dei locali in comodato gratuito per creare sedi di associazioni e luoghi di comunita’ in favore dei cittadini.

È questa la domanda che il volontariato palermitano rivolge agli amministratori pubblici e, in particolare, al Comune di Palermo. A dar voce ai volontari è stato il presidente del Cesvop Ferdinando Siringo, nella conferenza stampa di presentazione delle Giornate del volontariato.

“Una realtà trasparente e positiva come il volontariato – continua Siringo – non dovrebbe essere trascurata dai politici. Tanto più quando non chiede finanziamenti, ma solo spazi adeguati per offrire i propri servizi a costo zero per la popolazione e per l’amministrazione comunale. In tal senso, l’evento che il Cesvop organizza il prossimo fine settimana con le associazioni sara’ la dimostrazione della vitalità del volontariato palermitano e del suo grande valore per la società cittadina. Tanto più quando non chiede finanziamenti, ma solo spazi adeguati per offrire i propri servizi a costo zero”.

L’appuntamento è l’11 e il 12 dicembre a Palermo, nell’ex Deposito Locomotive di via Messina Marine.

Tema: “Il Volontariato si espone, nel senso del farsi conoscere, ma anche del mettersi in gioco per trasformare la società.

Protagoniste sessanta associazioni di volontariato che esporranno le loro attività in sei grandi aree tematiche (Benessere, Anziani, Famiglia, Minori, Immigrati, Protezione civile). Il tutto per un’area di oltre 1.400 mq che comprende anche uno stand per le dimostrazioni operative del volontariato di protezione civile e uno spazio espositivo che ospiterà la collettiva di pittura e poesia “I Voli della Mente” con opere di artisti affetti da problemi psichici e allestita dall’associazione Imago.

Le associazioni animeranno la due giorni con varie iniziative. La due giorni servirà a parlare
pure di scuola e volontariato con la tavola rotonda di sabato alle 10, e di periferie con il convegno di domenica alle 10.

Spazio anche alle esibizioni dei gruppi musicali: sabato dalle 17 suonano i giovani delle scuole Raciti e Cruillas, della Dedalus Band (composta in parte da disabili mentali) e del Conservatorio Bellini. Domenica dalle 17 ancora teatro e musica.

Poi, sabato sera alle ore 21 è di scena il cabaret di Ernesto Maria Ponte. Allo sport non agonistico sarà dedicata la mattina della domenica alle 10.

Si chiude il 12 sera, dopo il pomeriggio di teatro e musica animato dai volontari.