Per alcuni giorni l’istituto Nostra Signora di Pescara è stato ospite presso il liceo classico Umberto I di Palermo. Il gemellaggio è nato dal desiderio di trasformare la didattica in un’occasione per far riflettere e confrontare gli studenti.

Lo spettacolo teatrale di giorno 10 maggio è stato la sintesi di tre progetti che si sono svolti quest’anno nel liceo palermitano. Le iniziative di mito psicologia, teatro e canto sono partite in momenti diversi del percorso scolastico e in maniera autonoma l’una dall’altra. Nonostante il distacco iniziale, in corso d’opera è stato possibile armonizzare insieme queste tre componenti anche grazie allo spirito di collaborazione creatosi tra gli artisti.

I ragazzi hanno avuto modo di esprimere la loro opinione attraverso una tavola rotonda durata due giorni, giovedì mattina hanno affrontato la tematica del sogno, venerdì si è affrontato l’argomento della politica partendo dall’antica Roma fino ad arrivare ai nostri giorni.

Il tema del sogno ha affrontato in particolar modo la tenacia giovanile di perseguire i sogni e gli ideali di vita; mentre dal dibattito politico è emerso che secondo l’opinione dei giovani molto spesso la nostra politica è inadeguata. Per venire incontro, nel loro piccolo, alle esigenze del nostro Paese, i ragazzi hanno consegnato al preside Vito Lo Scrudato delle ’ricette di buona politica’.

“La politica dovrebbe essere più efficace, più costruttiva – sostengono gli studenti – dovrebbero ascoltare la voce del popolo, dei giovani e del futuro”.

Le idee degli alunni sono state scambiate tra i licei attraverso una piattaforma multimediale durante i primi tre mesi di scuola. L’esperienza è culminata poi nell’incontro finale a Palermo.

“Per i ragazzi è stato molto utile – afferma il prof. Di Sante, docente del liceo di Pescara – si sono veramente ascoltati, hanno avuto modo di confrontarsi spiegando molto bene le loro idee e le loro riflessioni”.