E’ catanese ed ha 60 anni il nuovo prefetto di Palermo. Antonella De Miro è stata nominata dal Consiglio di ministro, su proposta del ministro dell’Interno Angelino Alfano, ieri a tarda sera. Per lei è un ritorno a Palermo: è stata vice prefetto vicario 12 anni fa, prima era stata con lo stesso ruolo anche a Messina nel 2002 e tra il 2007 e il 2008 è stata commissario prefettizio a Castellammare del Golfo.

Cambio di prefetto anche a Ragusa dove Maria Carmela Librizzi sostituisce Annunziato Vardè trasferito a Brindisi. Fernando Guida da Enna viene destinato a Isernia.

Antonella De Miro ne corso della sua prima esperienza a Palermo si era occupata della effettiva destinazione a finalità sociali o di sicurezza dei beni confiscati alla mafia. Un tema che è costato il traferimento al suo predecessore Francdesca Cannizzo. La scorsa estate lo scandalo che ha sconvolto la sezione misure di prevenzione del Tribunale, guidata da Silvana Saguto, ha coinvolto anche lei. Nelle intercettazioni spuntò pure il nome di Francesca Cannizzo, che però non risulta indagata.

Ora la palla pssa ad Antonella De Miro che ha lasciato la guida della Prefettura di Perugia per approdare in una delle sedi più prestigiose d’Italia.

Sono già tanti gli auguri ricevuto dal nuovo prefetto, tra i primi il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando: “Porgo il benvenuto a Palermo asua eccellenza Antonella De Miro, nuovo Prefetto della città, la cui grande esperienza sarà certamente utile per affrontare un incarico tanto prestigioso quanto gravoso, che vedrà sempre la massima collaborazione del Sindaco, della Giunta e di tutta l’Amministrazione”.

“Siamo certi sarà confermata la proficua collaborazione fra parti sociali e Prefettura. Rivolgiamo i nostri auguri di un buon lavoro al nuovo Prefetto di Palermo Antonella De Miro, siamo certi che potremo avviare una proficua collaborazione così come con il vice prefetto Vicario Maria Rosa Trio, un rapporto fondamentale con le parti sociali per affrontare le tante vertenze e i punti di crisi del territorio”. Cosi Daniela De Luca segretario Cisl Palermo Trapani commenta la nomina del nuovo Prefetto di Palermo. “Serviranno momenti di confronto e sostegno reciproco, sono tante le vertenze aperte, le incertezze che ci preoccupano anche per le tensioni sociali che ne derivano e che richiedono l’intervento autorevole della Prefettura. Siamo sicuri che il dialogo sarà sempre costante”.

Anche la Cgil di Palermo dà il benvenuto al nuovo prefetto:“Buon lavoro al nuovo prefetto nella prestigiosa sede di Palermo e auspichiamo – dichiara il segretario generale Cgil Palermo Enzo Campo – che il prefetto De Miro possa diventare punto di riferimento per i temi che riguardano il lavoro e per le numerose vertenze che attanagliano la città di
Palermo, dalla vertenza Almaviva e di Randazzo, esplose in maniera drammatica in questi giorni, alla difficile situazione dei Cantieri Navali, dove è ricominciata da poco la cassa integrazione e dove a fine anno rischiano di perdersi i finanziamenti per il nuovo bacino”.

Il segretario Enzo Campo ringrazia inoltre il vice prefetto vicario, Maria Rosa Trio, per la collaborazione continua e fruttuosa di questi anni con la Cgil, e per l’attenzione sempre riposta, mai mancata in questi mesi di reggenza, nei confronti delle innumerevoli emergenze sul lavoro che hanno avuto come interlocutore la Prefettura di Palermo.