Le pratiche che riguardano piccoli-medi interventi di edilizia che non richiedono autorizzazioni preventive e concessioni potranno essere inoltrate online sul sito del Comune di Palermo – Edilizia Privata. E’ l’importante novità che interesserà le istante del capoluogo per la cosiddetta “Attività edilizia libera” dopo la definizione delle modalità per la trasmissione online da parte dell’Area della Pianificazione del Territorio e della Sispi. Le prime previste saranno le ex articolo 9 della legge 27/85 ossia gli interventi di ristrutturazione in quanto tipologia di pratica che richiede meno documentazione.

La prima fase, che potrebbe durare una o due settimane, inizierà lunedì 1 luglio, quando i tecnici potranno accreditarsi come utenti certificati per l’accesso all’area riservata che permetterà di trasmettere le istanze online (gli utenti già certificati presso lo sportello Unico non dovranno nuovamente accreditarsi). A partire da giorno 15, invece, gli utenti certificati potranno trasmettere le loro istanze on line. I tecnici della Sispi svolgeranno contemporaneamente presso il Settore Edilizia Privata un mini-corso ad operatori del settore.

“Si tratta di un importante passo avanti per facilitare il dialogo fra Amministrazione e cittadini – afferma l’assessore Giuffré – razionalizzando allo stesso tempo il lavoro e l’organizzazione degli Uffici. Questa tipologia di pratiche costituisce la grande maggioranza di quelle trattate dall’assessorato e quindi la progressiva dematerializzazione avrà un effetto sicuramente positivo sull’efficienza del servizio e sulla distribuzione ottimale del carico di lavoro dell’Ufficio, anche in vista dello smaltimento dell’arretrato”.

Il sindaco Leoluca Orlando sottolinea il prevedibile positivo impatto che la dematerializzazione delle pratiche edilizie (“comprese in futuro anche le concessioni”) può avere: “Si tratta di migliaia di piccoli e medi interventi ognuno dei quali rappresenta un piccolo-medio investimento economico per ridare ossigeno ad un settore che come tanti è gravemente colpito dalla crsi”, e ancora, sottolineando l’importanza di facilitare le procedure, “anche come ulteriore strumento per togliere alibi a quei pochi che continuano ad operare nel settore edilizio al di fuori delle norme e con pratiche abusive”.