Forte inversione di tendenza per il voto nelle carceri. Sono 150 i detenuti del carcere palermitano dell’Ucciardone che hanno chiesto di esercitare il loro diritto al voto usufruendo del seggio speciale carcerario. Un dato imponente se paragonato alle scorse elezioni regionali quando solo un detenuto dell’Ucciardone scelse di votare. Il dato è stato comunicato dalla direttrice del carcere Rita Barbera a Rita Bernardini, capolista alla Camera nelle circoscrizioni Sicilia 1 e Sicilia 2 per la lista Amnistia, Giustizia e Libertà durante la visita di oggi alla struttura penitenziaria. L’Ucciardone di Palermo conta 736 detenuti a fronte di una capienza di 600. Di questi 75 sono extracomunitari. Sottraendo coloro i quali hanno avuto comminata una pena accessoria di interdizione all’esercizio del voto, restano poco meno di 600 gli aventi diritto. Considerato che alle scorse regionali ha votato un solo detenuto segnando il record negativo, l’inversione di tendenza appare netta.