Due anni e sei mesi: è la condanna per Elio Rossitto il docente di economia politica all’università di Catania smascherato dalla trasmissione le Iene e accusato di avere chiesto ad una sua studentessa prestazioni sessuali in cambio del massimo dei voti agli esami della sua materia.

Stamattina il professore, assente in aula, è stato condannato dal Gup, Alba Sammartino che ha accolto il rito del patteggiamento proposto dai legali e accordato dal Pm Lina Trovato che sulla questione ha cambiato posizione: prima aveva negato il rito alternativo poi accordato a causa delle precarie condizioni di salute del professore.

Rossitto, poco prima di chiedere ufficialmente l’applicazione del patteggiamento, ha offerto alle vittime un’azione risarcitoria nei confronti delle cinque ragazze che lo hanno accusato: due di loro hanno accettato cinque mila euro a titolo di risarcimento.

Il processo per concussione e violenza sessuale, già una volta andato a vuoto per questioni procedurali, è scatrurito dalle dichiarazioni dell’ottobre del 2009 di due studentesse che lo accusarono di aver chiesto loro prestazioni sessuali in cambio del superamento dell’esame.

La vicenda ebbe un rilievo nazionale dopo la trasmissione Le Iene di Italia 1, che di nascosto ripresero il professore in un albergo assieme a una studentessa che aveva rifiutato le avances in cambio di un ‘aiuto’ negli studi. Arrestato, Rossitto venne ammesso ai domiciliari nella sua casa a Cassaro in provincia di Siracusa, paese del quale è originario.

Il 25 novembre del 2009. Successivamente il professore ottenne la piena libertà dopo avere presentato le dimissioni dall’università. Durante le fasi delle indagini preliminari l’ex professore di scienze politiche si ritenne vittima di false accuse. Recentemente, invece, l’intrinseca ammissione di colpa con il patteggiamento.