Proporrò un ordine del giorno all’Ars che impegni il governo regionale ad attivarsi presso il ministero per la Giustizia affinché venga attenzionata la situazione delle carceri siciliane“. Queste le parole del Il vice capogruppo del Pds-Mpa all’Ars, Vincenzo Figuccia, dopo aver visitato  la struttura detentiva dell’Ucciardone di Palermo. Una visita da tempo concordata con l’autorità reggente, nell’ambito delle attività conoscitive legate al mandato ispettivo riconosciuto al ruolo di deputato regionale.

“Ho riscontrato una situazione che richiede la massima attenzione”, ha detto Figuccia, che all’Ars presiede anche l’intergruppo Giovani.
“Mi riferisco non solo al sovraffollamento ed alle condizioni igienico-sanitarie, ma anche all’attività del corpo di polizia penitenziaria, che al pari dei detenuti opera in situazioni di disagio”.

“Numerosi ospiti – aggiunge Figuccia – che ho incontrato nel corso della visita mi hanno espresso alcune problematiche legate al diritto alla dignità della singola persona. Proprio a causa delle carenti condizioni strutturali, come ci ha riferito la dirigenza dell’istituto, sono state chiuse la quinta e la sesta sezione. A breve sarà aperto lo spazio di incontro riservato alle famiglie di detenuti con bimbi piccoli. E’ un bel segnale, ma si pone poi il problema del miglioramento generale della struttura, oltre che più in generale della riabilitazione del detenuto, già costretto a fare i conti con il problema del sovraffollamento delle celle. Ecco perché abbiamo concordato l’ipotesi di valutare l’avvio di adeguata attività esterna, che rappresenterà il prossimo passo mediante l’applicazione della normativa che consente alle aziende di prendere in carico il detenuto, i cui  oneri previdenziali e contributivi sono a carico del Ministero. Occorre lanciare una campagna culturale per vincere ogni diffidenza e mostrare piuttosto sensibilità verso questi soggetti”.

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