“Un piano di intervento immediato”. Lo annuncia il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, per fronteggiare l’emergenza legata alla proliferazione di cinghiali sulle Madonie, che oggi ha portato all’aggressione mortale di un anziano a Cefalù, in provincia di Palermo.

“Premesso che i parchi attualmente godono di gestione autonoma, occorre definire immediatamente un piano di messa in sicurezza insieme ai direttori dei parchi, per tutte le aree fruibili dai cittadini. Nella giunta di lunedì delibereremo in tal senso. Il problema dell’eccessivo popolamento dei cinghiali, già nel ddl sui parchi è affrontato. Chiederemo al presidente della commissione Ambiente di estrapolare l’articolo in modo tale da inserirlo nel primo ddl utile che verrà discusso in aula. Ma intanto un piano di sicurezza immediato”.

Dichiarare lo stato d’emergenza. Lo chiede invece Antonello Cracolici, presidente del gruppo parlamentare del Partito Democratico all’Ars. “Bisogna attivare -spiega – un piano straordinario per il controllo e la gestione dei cinghiali selvatici nel Parco delle Madonie: chiederò al presidente Crocetta di dichiarare, già nella riunione di giunta di lunedì, lo stato di emergenza ed affidare alla Protezione Civile regionale il compito di approntare immediatamente un intervento per garantire la sicurezza dei cittadini e le colture agricole del territorio madonita”.

“I recenti, drammatici fatti di cronaca – aggiunge – segnalano un problema che ciclicamente si ripropone, rispetto al quale è necessario dare una risposta ferma e duratura”.

Propone invece l’abbattimento selettivo dei cinghiali Giuseppe Picciolo, capogruppo del Pdr all’Ars. “La tragedia provocata dall’aggressione di cinghiali nelle campagne di Cefalù è la punta di un iceberg rispetto al fenomeno dei suidi che in un numero spropositato sono stanziati sulle Madonie ormai da diversi anni. È tempo di trovare una soluzione immediata prima di dover piangere ulteriori vittime umane. Ho chiesto, di intesa con l’assessore regionale al Territorio Maurizio Croce, di intervenire presso la IV Commissione Ars affinché si stralci l’articolo 29 della legge sul riordino dei Parchi per consentire l’abbattimento selettivo dei cinghiali sopratutto nell’area del Parco delle Madonie. Questa norma si potrebbe varare già questa settimana per procedere con la riduzione dei cinghiali già a settembre”.