“L’Eni non ha nessuna intenzione di andarsene dalla Sicilia né da Gela“. Lo ha affermato l’amministratore delegato della società petrolifera Claudio Descalzi a margine della visita del presidente del Consiglio Matteo Renzi in Mozambico. Descalzi ha aggiunto che l’Eni ha “intenzione di investire nell’area circa 2 miliardi in diversi progetti”.

L’amministratore delegato ha anche precisato che l’Eni non ha intenzione di procedere a licenziamenti nell’area. “Non abbiamo intenzione – ha chiarito Descalzi – di accedere agli ammortizzatori sociali né di chiedere contributi al governo. Dobbiamo trovare una nuova strada perché la raffinazione non ha futuro non solo in Italia ma anche in Europa dove hanno chiuso 19 raffinerie”.

Dal 2009, ha aggiunto l’amministratore delegato di Eni, “abbiamo investito nel reparto della raffinazione 2,9 miliardi ma abbiamo avuto perdite in Italia di 5,9, bisogna trovare un’altra strada e sono fiducioso che si troverà una soluzione positiva per Gela, la Sicilia e l’Eni”.