L’ ex ministro Gianpiero D’Alia ha commentato le recenti evoluzioni della vicenda che riguarda il Petrolchimico di Gela.

“L’accordo tra Eni e sindacati per la salvaguardia dei siti industriali, in particolare quello di Gela, e le rassicurazioni che ho avuto dal viceministro De Vincenti sono due novità positive”. Così l’ex ministro Gianpiero D’Alia ha commentato le recenti evoluzioni della vicenda che riguarda il Petrolchimico di Gela.“Con il collega Mario Caruso – afferma D’Alia – ho presentato una nuova interrogazione a risposta immediata sulla situazione della raffineria di Gela a cui ha risposto esaurientemente il viceministro allo sviluppo economico Claudio De Vincenti.Il viceministro – continua il deputato dell’Udc – ci ha spiegato che l’Eni si è impegnata ad avviare immediatamente, anche sulla linea 1, i lavori di manutenzione degli impianti così da offrire una concreta possibilità di lavoro anche per le aziende dell’indotto particolarmente colpite dallo stop della raffineria e ci ha annunciato che a settembre le parti sociali si ritroveranno per confrontarsi sui nuovi piani industriali di Eni che dovranno garantire il mantenimento dell’occupazione e della qualità della produzione”.

D’Alia infine  ha voluto ringraziare in particolar il presidente della commissione attività produttive di Montecitorio Guglielmo Epifani, che ha sostenuto  l’iniziativa parlamentare dell’Udc e ha annunciato  un’ importante audizione dell’amministratore delegato dell’Eni Claudio Descalzi.