Presenteremo una mozione per chiedere al governo di riferire in Aula sul tema degli impianti eolici, vogliamo capire cosa intende fare e sapere come mai si è interrotto il percorso avviato dal precedente governo e come mai non si siano stati individuati i siti da escludere”. Lo ha annunciato nel corso di una conferenza stampa a Palazzo dei Normanni, il capogruppo del Pds-Mpa, Roberto Di Mauro, insieme ai deputati Toti Lombardo, Giovanni Greco e Cataldo Fiorenza.

”Siamo favorevoli alla costruzione di impianti di energia però – ha aggiunto Di Mauro- il governo ha il dovere di stabilire in modo funzionale il dove e il come, però, rispondendo ad esigenze di buon governo del territorio e della sua salvaguardia, autonomia e nel rispetto delle norme statali ed europee”. ”Se il governo non interviene attraverso una strumentazione di tipo urbanistico – ha aggiunto-, vuol dire essere assente e non decidere”.

Secondo il partito mancherebbero dei criteri validi per il rilascio della concessione che autorizza la costruzione della struttura in aree al momento non stabilite. Criteri posti per garantire in primis la salvaguardia del territorio. Ma che al momento sono al libero arbitrio. La stessa Terna, l’azienda che si occupa della distribuzione dell’energia elettrica nazionale, chiede nuove soluzione per garantire la sicurezza del sistema elettrico, secondo quanto già avviene in diversi Paesi Europei caratterizzati da un’elevata produzione eolica.

Gli impianti in Sicilia coprono ormai più del fabbisogno indicato dai protocolli internazionali, stabilito per un massimo di 1500 MW. Attualmente è utilizzata 1.300 MW. Una cifra che solo per l’eolico non può superare i 500 MW. Al momento l’energia pulita già autorizzata per le diverse fonti energetiche ammonta a 3.285 MW. Sono 356 le nuove richieste, di cui 188 ammesse a conferenza di servizi, 64 già calendarizzate per un valore di 3.285 MW.

Proprio per questo i parlamentari autonomisti hanno presentato un’interpellanza al governo Crocetta e avanzeranno anche una mozione per ottenere chiarimenti su un argomento così delicato.

Il governo regionale è totalmente contrario all’eolico“. Lo dice il presidente della regione Rosario Crocetta affermando di essere stato il primo in Sicilia, da sindaco, ad avere sollevato il problema insieme a Vittorio Sgarbi, quando quest’ultimo era sindaco di Salemi.

”Il mio governo, – continua il governatore – ha proposto una legge persino per impedire nuove istallazioni eoliche. Tra l’altro è già stato disposto un piano sull’eolico che non consentirà più decisioni sciagurate come quella di Petrosino. Il governo, sulla questione, ha aperto un’inchiesta e compirà tutti gli atti necessari per impedire un nuovo scempio, non escludendo neppure la proposta di un referendum popolare.

“Tutto ciò per fare chiarezza e per dire – conclude – che non c’è alcun contrasto tra la posizione del Partito Democratico e del governo“.