Erano stati espulsi dall’Italia, ma sono sbarcati nuovamente così per loro si sono aperte le porte del carcere. La squadra mobile di Ragusa ha arrestato due marocchini, arrivati a Pozzallo sabato scorso assieme ad altri 298 migranti, che erano già stati espulsi con rimpatrio coatto.

L’attuale testo unico sull’immigrazione, infatti, prevede l’arresto obbligatorio di chi è stato espulso e fa rientro clandestinamente in Italia. 

Per uno degli arrestati l’espulsione era stata comminata come misura sostitutiva alla detenzione in carcere, perchè a Rovigo dopo una condanna per il reato di traffico di sostanze stupefacenti, l’uomo sarebbe dovuto andare in un istituto di pena. Il giudice  decise per il suo rimpatrio coatto in sostituzione del carcere e così, la polizia di Stato lo aveva ricondotto in Marocco. 

Adesso, essendo rientrato in violazione di legge, in quanto non erano trascorsi i 10 anni dalla sua espulsione è stato arrestato e condotto in carcere dove dovrà scontare l’intera pena.