Tanti studenti ogni anno confidano in lui per poter fare un’esperienza di studio o formazione all’estero. Stiamo parlando dell’Erasmus, il programma europeo che nel solo ultimo anno accademico ha permesso ad oltre 250mila studenti universitari di muoversi tra diversi Paesi dell’Unione Europea.

Dal prossimo gennaio, i giovani europei che potranno accedere al nuovo programma, per la maggior parte under 25, sarà pari quasi al doppio rispetto al passato, grazie all’accordo raggiunto a Bruxelles che prevede lo stanziamento di 15 miliardi di euro. Aumentano i posti disponibili e si rinnova anche il programma che sarà ribattezzato “Erasmus +”, in quanto racchiuderà tutti gli attuali meccanismi europei incentrati su educazione, formazione, gioventù e sport.

Tra le nazioni più gettonate negli anni dai partecipanti dell’Erasmus, in vetta alla classifica si trova la Spagna, seguita da Francia, Germania, Regno Unito e, quinta, l’Italia, che guadagna invece un posto tra i Paesi che accolgono il maggior numero di studenti.

Il nuovo Erasmus, che lo scorso anno ha spento 25 candeline, sarà in vigore dal 2014 al 2020. Dal suo avvio nel 1987, ha permesso di muoversi per il continente a oltre 3 milioni di studenti europei.

Leggi anche:

Welcome to Catania, la carica degli Erasmus

Palermo fra i primi cento atenei Erasmus d’Europa