Davide Fontanella venne trovato morto dalla moglie il 4 marzo del 2013 a Vittoria. L’uomo, tossicodipendente, stava tentanto di superare la dipendenza dalla droga. La causa della morte fu dovuta all’assunzione di una dose di eroina tagliata con un potente farmaco antitosse, il destrometorfano, che moltiplica gli effetti della droga e che uccise il giovane 37enne.

La Polizia ha arrestato Hassen Tlili, 30 anni, tunisino responsabile di aver ceduto quella dose di eroina letale, ma gli inquirenti ritengono che siano tre i nordafricani responsabili della morte di Fontanella. I tre sono tutti spacciatori di eroina ed avrebbero una grande clientela. La droga veniva venduta a dosi il cui costo variava da 25 a 70 euro.

Gli investigatori hanno verificato che i tre nordafricani avrebbero avuto frequenti contatti telefonici tra loro e oltre mille contatti con gli assuntori di droga. Hassen Tlili, finito in manette e’ ritenuto il capo ed e’ stato arrestato mentre passeggiava in piazza Manin. E’ stato lì che i poliziotti lo hanno riconosciuto, bloccato e perquisito.

Aveva addosso marijuana, hashish, un coltello e 780 euro somma ritenuta provento dell’attività di spaccio. Adesso si trova nel carcere di Ragusa dove e’ stato condotto dopo l’arresto. Ora le ricerche sono concentrate sui due complici.

Il mix letale provocò la morte di Fontanella per collasso cardio-circolatorio e respiratorio causato da un edema polmonare a sua volta provocato dall’intossicazione acuta da eroina.

Durante le indagini sono state sequestrate dosi di eroina, marijuana, hashish, armi e munizioni. Trovati anche computers portatili, orologi e una chitarra elettrica, oggetti barattati dai tossicodipendenti in cambio della droga.