L’Ars si spacca sull’esercizio provvisorio (con relativa variazione di bilancio) e la proroga dei contratti per i lavoratori dei consorzi di bonifica.
Alla fine di una brutta giornata, all’insegna dello scontro politico,  l’approvazione dell’esercizio provvisorio slitta al pomeriggio del 29 dicembre.

Una trentina in circa tre ore gli interventi dei deputati a Sala d’Ercole. Poi, chiusa la discussione generale, l’aula ha votato il passaggio agli articoli. Quindi la decisione della presidenza dell’Ars di rinviare la seduta alle 15 di mercoledì prossimo.

Ma la giornata ha riservato più di una sorpresa. Dopo la sospensione della mattinata per discutere in commissione Bilancio, è stato trovato un accordo unanime sul ddl con la proroga di un anno dei contratti per il personale dei consorzi di bonifica.

In aula, però, maggioranza e opposizione sono andati allo scontro sull’esercizio provvisorio.

Il Pdl ha chiesto il rinvio della discussione per poter presentare gli emendamenti al ddl  sull’esercizio provvisorio. La minoranza ha anche chiesto 48 ore di pausa. Contraria la maggioranza.

Un altro scontro si è consumato sulla formazione professionale per cui non c’è – con l’esercizio provvisorio – la cifra utile a coprire per intero il pagamento degli stipendi. Il governo ha chiesto una deroga, che ha scatenato la bagarre e la seconda conferenza dei capigruppo nella stessa giornata.

Il dibattito all’Assemblea regionale siciliana sull’esercizio provvisorio potrebbe slittare al 29
dicembre.