Dopo una lunga maratona notturna iniziata ieri pomeriggio, la commissione Bilancio dell’Ars stamane intorno le 6,30 ha approvato il disegno di legge di esercizio provvisorio. Oggi pomeriggio alle 15 si riunira’ la conferenza dei capigruppo. La seduta d’aula, prevista alle 11, e’ slittata alle 16.

“Il governo regionale siciliano ci ripensi: riduca a 2 mesi l’esercizio provvisorio, e apra il confronto sociale su un piano di riforme strutturali per il rilancio, in vista della legge di Stabilità”. A dirlo è stato Mimmo Milazzo, segretario della Cisl Sicilia, oggi a Catania per prendere parte ai lavori della Cisl etnea.

“La guerra sotterranea tra governatore e assessore all’Economia – hanno affermato alla Cisl – impone che siano rimesse in discussione le scelte fin qui adottate da Palazzo d’Orleans”.

“Serve chiarezza sui conti – ha proseguito Milazzo -, e per questo è necessaria una nuova stagione di confronto con le forze economiche e sociali. Anche per far fronte comune col governo nazionale”.

Ma per il sindacato serve anche “un piano di riforme strutturali che impedisca il default e rimetta in moto l’economia”. Secondo Milazzo “le emergenze riguardano la ristrutturazione della spesa, ma evitando la macelleria sociale e dando un taglio netto ai costi improduttivi”, dagli affitti impropri alle spese di intermediazione alle consulenze ai Cda delle Partecipate.

Secondo la Cisl, che ha indicato pure il tema dei fondi Ue e delle province tra le priorità, “è qui che bisogna tagliare”. “Continuiamo a insistere – ha concluso Milazzo – affinché siano rapidamente definiti compiti e funzioni degli enti di area vasta e quelli delle città metropolitane”.