Convalidato l’arresto, in via direttissima, di Mohammed Amir, il 38enne pluripregiudicato marocchino identificato e messo in manette dalla polizia  ieri, nell’ambito delle operazioni di sbarco a Palermo dei 768 migranti soccorsi nel Canale di Sicilia.

Gli agenti dell’Ufficio Immigrazione, sono riusciti a smascherare l’uomo, già colpito lo scorso anno da un decreto di espulsione del Prefetto di Torino che lo inibiva a far ritorno sul nostro territorio, per tre anni.

L’uomo ha destato subito sospetto da parte dei poliziotti dell’Ufficio Immigrazione che con l’aiuto di interpreti sono riusciti a risalire alle origini del nordafricano, con diversi “alias” a suo carico.

Amir, declinando sempre diverse generalità, era stato arrestato in passato in varie parti d’Italia, per furti e reati contro il patrimonio.

Il 14 ottobre 2014, proprio a seguito della sua condotta, il marocchino era stato espulso con divieto di rientro.