Una spada di Damocle che rimane ancora appesa sulla politica siciliana e sarda nonostante il dato delle Europee sia stata già diffuso e in qualche segreteria sono scattati i festeggiamenti. E’ ancora giallo però sull’attribuzione dei seggi nella circoscrizione insulare che dovrebbe portare all’Europarlamento otto rappresentanti.

Tuttavia è il dato dell’affluenza nelle due isole, il 42, 4 per cento, ad allungare preoccupazioni e dubbi fra gli addetti ai lavori perché la ripartizione va calcolata proprio in base all’affluenza, e nel caso di Sicilia e Sardegna il dato è basso rispetto al resto del Paese.

Il collegio insulare, infatti, è fanalino di coda per numero di elettori che si sono recati alle urne e alla Sardegna spetta la maglia nera della partecipazione al voto che tuttavia guadagna due punti percentuali rispetto alle Europee di 5 anni fa. In Sicilia, invece, sono andati persi nove punti nel confronto con il dato del 2009.

In questa guerra di cifre e analisi, balla almeno un posto fra gli otto papabili perché alla circoscrizione potrebbe essere attribuito un numero inferiore di seggi. Sulla graticola ci sarebbero almeno un paio eurodeputati in pectore ed è anche per questo che da più parti si predica prudenza.