“Oggi, a poco più di due anni dall’ inizio di questa nuova esperienza amministrativa, il primo vero risultato è che il Comune di Palermo non è andato in default, nonostante l’approvazione della normativa sulla “spending review” che ha drasticamente tagliato, ad anno finanziario già abbondantemente iniziato, le previsioni d’entrata; la crisi della Gesip e il fallimento dell’AMIA. La riduzione dell’indebitamento finanziario,  è sceso da 275 a 264 milioni di euro”.Così si apre la relazione annuale del Comune di Palermo.

Innanzitutto ha più volte sottolineato il primo cittadino nella sua relazione annuale”, nel corso di questo secondo anno si è conclusa l’azione di salvataggio e messa in sicurezza dei conti e del bilancio comunale, quale attestato dalla Corte dei Conti; tale obiettivo raggiunto, frutto di diversi elementi tra cui la drastica riduzione dei disallineamenti che avevano una dimensione patologica, con la messa in regola dei bilanci del Comune e delle Partecipate, si accompagna con l’altrettanto importante risultato della riduzione percentuale del costo del personale, oggi al 44% della spesa corrente, contro il 64% di due anni fa”.

Nonostante l’aggravarsi di una crisi finanziaria ed istituzionale il Comune di Palermo ha aiutato cercando il corretto utilizzo dei lavoratori Gesip, garantendo i servizi alla città; soprattutto nel corso di questo anno, con la nascita della RAP e al dialogo con le parti sociali, si è riusciti ad superare il definitivo fallimento di AMIA, frutto di ruberie e falsi in bilancio lunghi anni, garantendo l’occupazione ai lavoratori e dando alla città la prospettiva di un rilancio dei servizi di igiene e decoro”.

Gli uffici dell’amministrazione comunale avrebbero svolto attentamente un controllo sull’utilizzo  dei fondi comunitari e nazionali che con centinaia di milioni di euro possono determinare sia cambiamenti strutturali, come già sta avvenendo nel settore del trasporto pubblico (con la realizzazione del Tram e dell’anello ferroviario).

“Gli obiettivi raggiunti,continua Orlando, sono stati il risultato di un impegno quotidiano, a volte non facilmente e non immediatamente misurabile, ma essenziale per consentire dopo l’uscita dal tunnel del dissesto, per riportare Palermo, dopo 10 anni di abbandono”.

Diversi i punti delle 120 pagine di relazione che vengono messi in evidenza.

“Un passo importante è la realizzazione del Pon Metro ovvero : aumento della mobilità sostenibile nelle aree urbane;riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche o ad uso pubblico, residenziali e non residenziali; diffusione di servizi digitali in altri settori non ricompresi sopra, attraverso la realizzazione di servizi intelligenti, interoperabili e integrati (joined-up services)”.

Un punto di svolta per la comunità cittadina ha affermato Orlando è il PON LEGALITA’ .

“Il piano prevede l’accesso di tutti i cittadini alle risorse di base, ai servizi sociali, al mercato del lavoro e ai diritti necessari ‘per partecipare pienamente alla vita economica, sociale e culturale del territorio.

Gli obiettivi del piano sono stati  : riduzione della povertà, dell’esclusione sociale e innovazione sociale;

incremento dell’occupabilità e della partecipazione al mercato del lavoro, riduzione del numero di famiglie in condizioni di disagio abitativo; riduzione della marginalità estrema e interventi di inclusione a favore delle persone senza dimora e delle popolazioni Rom, Sinti e Camminanti in coerenza con la strategia nazionale di integrazione dei Rom”.

Ha continuato il sindaco nella sua relazione, mettendo in evidenza come la lotta all’illegalità resta sempre uno degli obiettivi principali, reso possibile dall’aiuto costante della Polizia Municipale che quotidianamente controlla le zone della movida ma anche luoghi dove la contraffazione ed il malaffare possono trovare terreno fertile.

E’stato portato avanti il Progetto “Quartiere Vivo” ,strutturato in quattro fasi ha visto la realizzazione di laboratori e seminari a cui hanno partecipato circa 1650 studenti delle scuole elementari e medie Falcone/Borsellino e Sciascia del quartiere San Filippo Neri. Diverse le ore di formazione che hanno toccato temi quali la tutela dei beni monumentali ed artistici e l’educazione stradale .

E proprio ritornando al tema dell’edilizia scolastica dagli uffici comunali riportano i seguenti dati:nell’ambito della manutenzione ordinaria e straordinaria sono stati diversi gli interventi  sul piano della revisione e  miglioramento degli impianti di riscaldamento esistenti  soprattutto in alcuni asili nido.

Per quel che attiene invece il rilascio delle concessioni edilizie hanno avuto un incremento del 40% rispetto a quella dell’analogo periodo del 2013.

La strada è ancora lunga e tortuosa come si evince da una lettura veloce della relazione ed occorrerà ancora una volta mettere in atto un atteggiamento responsabile da parte di tutti i livelli istituzionali ha concluso il sindaco, ringraziando apertamente non solo l’intero Consiglio Comunale ma anche i Consigli di Circoscrizione.