Fra i provvedimenti approvati con la Finanziaria regionale c’è anche l’articolo 31 che prevede, fra l’altro, l’intervento della Regione per il ripristino del servizio idrico nei comuni ex Aps che sorgono nel Palermitano. L’articolo di fatto proroga la scadenza dei fondi destinati al servizio dal 30 aprile al 30 giugno, permette il trasferimento delle riforse direttamente all’Ato idrico senza i passaggi intermedi stabiliti fino ad ora dalla legge e soprattutto trasforma queste somme che si sarebbero dovute restituire in trasferimenti a fondo perduto.

Di fatto non ci sono più ostacoli tecnico/politici per il passaggio ad Amap del servizio idrico dei comuni del Palermitano che erano serviti alla fallita Aps.

“Ora il sindaco di Palermo Leoluca Orlando si faccia carico di mantenere tutte le promesse fatte durante gli incontri con i sindaci dei comuni ex Aps – dice Stefania Munafò, assessore a Sciara e fedelissima di Davide Faraone -. E’ lui l’interlocutore politico di questa vicenda e non può tirarsi fuori. Non ci sono più scuse che tengano. Ci sono le risorse e sono a fondo perduto, bisogna completare il passaggio e chiudere questa vicenda già nei primi giorni della prossima settimana”.

Lunedì i lavoratori ex Aps manifesteranno sotto la sede Amap per chiedere una soluzione immediata. Con loro ci saranno anche i rappresentanti di alcuni dei comuni coinvolti nella vicenda dove il servizio idrico va a sin ghiozzo ormai da mesi. Oltre alle difficoltà per nuovi allacci e subentri ed all’impossibilità di accesso agli impianti in caso di interventi particolari, è bloccata anche la depurazione e non è peregrino immaginare che attualmente si scarichi a mare dalle fognature della zona senza controllo alcuno.

“Sarò in piazza con i lavoratori pronta anche ad incatenarmi con loro se sarà necessario – dice ancora l’agguerrita assessore Munafò -. Amap non ha più davvero motivo alcuno per frapporre altro tempo. deve prendere in carico questi circa 200 lavoratori ed il servizio idrico in provincia e procedere  in base agli accordi già esistenti”