Sessantuno ex dipendenti di Grande Migliore hanno occupato la sede del mega market di viale Regione Siciliana a Palermo. Temono per il loro futuro, perché la procedura per riaprire il grande magazzino deve essere conclusa in tempi brevi: i lavoratori rischiano di andare in mobilità a partire dal 7 marzo.

“La burocrazia rischia di vanificare tutto il lavoro svolto fino adesso – dice Mimma Calabrò della Fisascat Cisl – Serve un incontro urgente con i componenti del comitato di sorveglianza con la presenza dei rappresentanti del ministero delle Attività produttive. Bisogna definire l’iter per l’assegnazione del ramo di azienda al fine di fare riaprire il centro commerciale e consentire ai 61 lavoratori di tornare al lavoro. Gli ex dipendenti non usciranno dai locali se non sarà fissato l’incontro”.

Dopo quasi 2 anni di proteste e manifestazioni, lo scorso dicembre la buona notizia: ovvero la cessione definitiva ai Bellavia dei punti vendita di Trapani e di via Notarbartolo a Palermo con l’annuncio della riapertura a breve della sede di viale Regione. Dovrebbe essere quella l’ultima tappa del piano industriale di Gieco che porterebbe, una volta completato, al riassorbimento in totale di 150 lavoratori. I dipendenti però temono che si tratti di un mero proclama e che non potranno evitare la mobilità.