E’ durata il tempo di un week-end la gaffe ‘istituzionale’ di Expo. Il tempo dell’indignazione siciliana per quella foto d’Italia sul portale ‘Verybello’ che promuove eventi culturali e turistici italiani in occasione dell’expo nella quale era stata tagliata la Sicilia.

Un errore dovuto all’impaginazione. Insomma la foto di apertura del portale era l’orizzontale e l’Italia si sviluppa in verticale sulla cartina geografica. Ma una distrazione evitabile visto che, scoppiata la polemica, stamani la foto di apertura del portale è cambiata e l’Italia adesso, c’è tutta, Sicilia compresa.

Si tratta della seconda gaffe di Expo nei confronti della Sicilia, anche se la prima non è stata corretta (PER L’EXPO SONO “ARANCINI” E HANNO L’UOVO ALL’INTERNO)

Gaffe a parte l’idea del portale è utile ed interessante. “Si tratta di utilizzare l’Expo per valorizzare tutto il Paese e fare in modo che milioni di visitatori allunghino il più possibile il loro viaggio nel nostro Paese”, ha affermato alla presentazione della piattaforma a Palazzo Chigi il ministro di Beni culturali e Turismo Dario Franceschini.

Della polemica si è occupata anche la Regione siciliana. Sul suo profilo facebook istituzionale l’assessore al turismo Cleo Li Calzi ha pubblicato la foto corretta sul portale sottolineando “adesso è così”. Poco prima aveva postato, invece, notizie su cosa la Sicilia farà per expo ” Abbiamo – insieme alla collega Linda Vancheri Assessore alle Attività Produttive – già sentito la Conferenza delle Regioni ed il Ministero perché anche aldilà della foto la piattaforma di presentazione dell’Italia mostri nella sua completezza la qualità dell’offerta italiana di cui la Sicilia sia il pezzo forte dell’offerta turistico-culturale”.

Insomma un problema c’era e c’è. Serviva l’indignazione della rete per far muovere qualcosa e speriamo che basti.