Dai ‘bot’ siciliani per gli investimenti (e per recuperare fondi con finanza derivata per il deficitario bilancio isolano) fino alla compagnia aerea Ast Sicilia. Sono le due boutade del presidente della regione che più hanno fatto il giro del mondo nei primi 12 mesi del suo governo. Poi superate da ‘foto sirenetto’ di ultima memoria. Tralasciando le migliaia di licenziamenti nella formazione professionale, i precari alla canna del gas, il sistema sanitario in tilt e i conti che non tornano mai, di Crocetta sio ricorderà probabilmente questo.

In una terra in ginocchio, in assenza di uno straccio di programmazione finanziaria d’emergenza tanto da essere a rischio 30mila stipendi, con l’economia agonizzante, infrastrutture a pezzi, povertà dilagante e zero prospettive di ripresa, Crocetta, però, rilancia l’idea dell’Ast come compagnia aerea siciliana da contrapporre

Crocetta, dunque, rilancia come buona l’idea  già tacciata come ‘ridicola’ e lo fa in una serissima intervista al quotidiano La Sicilia. “Malta ha la sua compagnia aerea, perché non dovremmo averla noi?” io chiede il presidente dimenticando che malta è uno Stato ma la Sicilia no. “le imprese – continua il governatore – spendono di più delle concorrenti italiane per i trasporti.Lo stato deve metterci in condizioni di parità”.

Forse proprio per questa condizione di insularità nella Finanziaria appena approvata la giunta ha avuto il buon senso di non inserire la tassa sugli aerei che aveva previsto ‘per risarcire la Sicilia dal rumore che provocano i velivoli’.

E su veri guai della politica siciliana come la bocciatura del Dpef ieri in aula con il governo che va sotto per l’ennesima volta e con i conseguenti ritardi di bilancio  finanziaria Crocetta si limita a tranquillizzare “E’ stato solo un incidente di percorso, non è successo nulla. nessuno si aspettava che ci fosse una tale carenza di deputati in aula”.

Per il resto Crocetta manda un solo messaggio natalizio ai siciliani, “a coloro che sono riusciti a resistere (o forse a sopravvivere ndr) in questa lunga fase negativa per l’economia. Mi sto battendo – dice – per portare più investimenti e più lavoro in Sicilia. dico solo di avere fiducia nel futuro che certamente non sarà peggiore del passato”.