Botta e risposta tra il capogruppo di Forza Italia all’Ars, Marco Falcone e l’assessore regionale all’Energia Vania Contraffatto sull’Albo che verrà istituito in Finanziaria riservato ai cosiddetti ‘esuberi’.

Si tratta di due elenchi: uno per gli operatori del settore idrico ed un secondo per quelli dei rifiuti che Falcone bolla come “due dolorose liste di proscrizione che si aggiungono a quelle dei lavoratori della formazione e delle partecipate”.

E’ particolarmente dura la nota del capogruppo di Forza Italia che parla anche “di persone espulse dal ciclo produttivo del mondo Regione” e aggiunge che “nessuna speranza può dunque venire da una lista che tanto assomiglia al registro di morte dello stato civile”.

Si chiede Falcone: “E’ forse questo il risultato occupazionale della rivoluzione crocettiana all’interno dell’istituzione regionale? Quel che è certo è che la Sicilia non potrà mai dimenticare i governi Crocetta-Pd, le non riforme, i proclami che mai si sono tradotti in fatti concreti, la perdita di migliaia di posti di lavoro”.

L’assessore regionale all’Energia Vania Contrafatto, invece, considera l’Albo “una risposta al momento di difficoltà di moltissimi lavoratori siciliani e al contempo consentirà alle aziende di basarsi sul merito e sull’esperienza”.

Nella sua replica, la rappresentante dell’esecutivo regionale ritiene “fuori luogo le dichiarazioni del capogruppo di Forza Italia all’Ars, Marco Falcone, che probabilmente dimentica che l’attuale situazione è il risultato delle politiche fallimentari dei governi sostenuti proprio dal suo partito”.

L’assessore aggiunge che “il governo Crocetta è costantemente impegnato nella ricerca di soluzioni che coniughino la salvaguardia dei lavoratori e la necessità di offrire servizi efficienti ai siciliani”.