Una grossa truffa ai danni di compagnie assicurative con il sistema dei falsi indenti stradali è stata scoperta dai carabinieri a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina. Eseguite 16 misure cautelari emesse su richiesta della Procura barcellonese, delle quali 4 agli arresti domiciliari, 5 di obbligo di dimora, 4 di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e 3 di divieto di esercitare l’attività professionale.

Tra i destinatari dei provvedimenti anche quattro medici e due avvocati. Il reato ipotizzato è di associazione a delinquere finalizzata alla truffe alle assicurazioni. L’indagine che ha portato all’operazione “Indennizzo” riguarda una serie di frodi la cui entità ha spinto alcune agenzie assicurative ad abbandonare il territorio di Barcellona Pozzo di Gotto.

Gli indagati, secondo l’accusa, progettavano, eseguivano e gestivano falsi incidenti stradali per ottenere risarcimenti anche molto consistenti dalle assicurazioni.