Continuano le denunce e gli arresti dei falsi invalidi ad Agrigento.

Il deputato M5s all’Ars Matteo Mangiacavallo, dopo l’incontro tenutosi tra lo stesso deputato e un folto gruppo di insegnanti della provincia di Agrigento, dichiara “Apprendo con soddisfazione dagli organi di stampa dell’azione di magistratura e forze dell’ordine in provincia di Agrigento per far luce sul fenomeno dello spropositato aumento di accessi ai benefici della legge 104, per scovare e frenare gli eventuali abusi”

I docenti, tutti lavoratori fuori sede con la costante speranza di un avvicinamento a casa, nel denunciare un alto numero in provincia di “beneficiari” della legge 104/92, avevano chiesto opportune verifiche sulla scorta anche di quanto accaduto nella vicina Calabria, dove diversi abusi avevano raggiunto gli “onori” della cronaca.

In quella sede, Matteo Mangiacavallo si era impegnato affinché si accendessero i riflettori e si alzasse il livello di interesse sulla questione di modo che la giustizia, a cui erano già pervenute diverse denunce di presunti abusi, facesse il suo corso, col sostegno della buona politica.

Non si può rischiare, per colpa dei soliti, fortunatamente pochi, furbi che cercano di approfittare meschinamente di ogni situazione, di criminalizzare e penalizzare chi realmente soffre e che ha la necessità di essere aiutato e sostenuto”.

Conclude il deputato regionale Cinquestelle – “Mentre la giustizia inizia giustamente il suo percorso, abbiamo fatto la nostra parte inviando le richieste di accesso agli atti che avevamo promesso ai docenti e nel frattempo avvieremo una discussione coi nostri parlamentari nazionali. Una riflessione sul tema è più che obbligatoria”.