I carabinieri del Nas di Palermo hanno sequestrato nei pressi di via Ernesto Basile, la strada dell’Università di Palermo, diversi quintali di “stigghiole” (interiora di vitello vendute per strada) in cattive condizioni igieniche.

E’ l’ennesimo sequestro di frattaglie che avviene in via Pietro Donato una strada nei pressi del grande asse viario che collega la circonvallazione al centro città. Da anni in questa zona si assiste al mancato rispetto della più elementari norme. Una zona franca dove una decina di magazzini dello Iacp di Palermo sono stati occupati abusivamente e sono stati trasformati in abitazioni con annessi magazzini.

“All’interno di questi box ci sono depositi di frattaglie e delle abitazioni che più volte sono state sequestrate e rioccupate – dicono i residenti che preferiscono restare anonimi perché temono ritorsioni – Ci sono pregiudicati che vivono all’interno di questi magazzini che non si fermano davanti ai sigilli più volte apposti dalle forze dell’ordine”.

In effetti i militari del Nas hanno verificato che i sigilli dei magazzini sono stati rimossi e sarebbe stato riscontrato il furto di energia elettrica. Nelle costruzioni nel rione Medaglie d’Oro fino a qualche tempo fa c’era una delegazione comunale. Locali che sono stati scassinati e occupati dai senza casa.

“All’interno dei locali – aggiungono i residenti – ci sono dei cani da combattimento. Gli stessi che si trovavano fino a qualche tempo all’interno della struttura abbandonata sempre in via Ernesto Basile, di fronte alla via Pietro Donato, sequestrata dai vigili urbani del comando di Palermo. Su via Ernesto Basile ormai da anni c’è una grossa bancarella che arrostisce le frattaglie.

“Il fumo intenso non fa vedere chi attraversa – aggiungono i residenti – Sembra di stare a Milano con la nebbia. Qualche volta potrebbe succedere una disgrazia. Tante mamme attraversano per andare al parco. Mamma e bimbi al seguito non si vedono nascoste dal fumo. Poi qualcuno dirà che sarà stata una tragedia. Già una tragedia annunciata”.