“È tradizione palermitana che per la festa dei morti i genitori regalano ai bambini i giocattoli.  Oggi, al ‘piccolo’ sindaco voglio fare un regalo: un aereo in miniatura per invitarlo a prenderlo da Palermo, con un biglietto senza ritorno, così da consentire finalmente ai defunti di ‘riposare in pace’ e ai parenti di recarsi al cimitero senza patire le pene dell’inferno”.

Lo dice Davide Faraone, consigliere comunale del Pd, che questa mattina si è recato in un negozio di giocattoli di Palermo e ha acquistato un aereo che ha recapitato al sindaco Diego Cammarata“.

“Siamo in presenza di un’amministrazione – aggiunge – che oltre a non avere rispetto per i vivi, non ha pietà neppure per i morti. Parlare di “caos cimiteri” nel giorno dei morti è un eufemismo. La vergognosa situazione che si è venuta a determinare al deposito salme e nell’utilizzo dei campi di inumazione sono l’ennesima dimostrazione dell’incapacità gestionale di questo sindaco e di questa amministrazione.

“Oltre alla delicata ‘questione Gesip’, con il futuro dei lavoratori appeso ad un filo, è un
fatto – conclude Faraone – che l’emergenza cimiteri è stata determinata dall’ignavia e dai tempi biblici dell’Amministrazione nell’affrontare due questioni fondamentali: la mancata messa in sicurezza del costone roccioso sul cimitero Rotoli e la mancata realizzazione del cimitero di Ciaculli. Prima Cammarata abbandona la barca e prende l’aereo, meglio sarà per tutti i palermitani, sia vivi che morti”.

Foto di Giuseppe Romano