“Lo schema destra-sinistra è superato. Dobbiamo costruire un’alternativa del tutto nuova. L’ha detto una settimana fa Dario Nardella, il sindaco di Firenze, del Pd, e non è stato scomunicato. Lo dico io e il mio partito mi ammonisce. Ma i coraggiosi, lo dico a chi pensa di spaventarci, non hanno paura e costruiremo in Sicilia questa alternativa del tutto nuova. Non una cosa rossa, né bianca, ma una cosa nuova, vicina ai territori e che sperimenti nuove forme di partecipazione”. L’ha detto Fabrizio Ferrandelli, leader dei Coraggiosi, intervenendo alla manifestazione a Palermo “Oltre!” con Alfio Marchini, candidato a sindaco di Roma.

“Costruiremo – ha aggiunto – un’alternativa di governo, con facce e idee nuove. Perché la Sicilia e le città hanno bisogno di buon governo. L’ottima opposizione la lasciamo ai grillini. Perché il loro posto è all’opposizione e non al governo”.

“Questa nostra missione – ha continuato Ferrandelli – spero incroci la sensibilità dei partiti, la loro voglia di rinnovarsi, di cambiare. Lo dico al Pd siciliano, al mio partito, intrappolato da logiche e vizi del passato: affetto dal micidiale mix di stalinismo e poltronite acuta, governato da una troika, tre capi corrente che decidono per tutti. Ma lo dico anche al centrodestra che, dimostra di essere a corto di visione se pensa alle campagne acquisti piuttosto che alle idee, ai progetti. E penso, infine, ai moderati che hanno avuto e hanno in Sicilia un ruolo di primo piano che devono ritrovare l’orgoglio di un punto di vista e non ritrovarsi da una parte o dall’altra, o peggio da nessuna parte”.

“E allora – ha sottolineato – andiamo oltre, pensiamo ai prossimi venti anni. Pensiamo alla Sicilia che ha coraggio, diamo voce al coraggio dei siciliani. Oltre. Oltre le vecchie facce, oltre la vecchia politica. Non vi chiedo un voto, non state partecipando a una manifestazione elettorale. Io oggi vi chiedo coraggio. Noi abbiamo bisogno del vostro coraggio, della vostra libertà, del vostro impegno.
E questo sogno, questa alternativa nuova in Sicilia diventerà realtà e sarà un modello che l’Italia ci invidierà”.