Che fosse un personaggio vulcanico lo avevamo capito subito, ma l’uscita del presidente della Sampdoria Massimo Ferrero sull’ex patron rossazzurro Antonino Pulvirenti e sul Catania probabilmente avranno degli strascichi.

Intervenendo a La Zanzara, la trasmissione di Radio 24, il dirigente blucerchiato ha commentato diffusamente l’inchiesta catanese “Treni del gol” fino ad abbandonarsi ad una frase choc: “Gente come Pulvirenti cerca di sporcare la cosa più bella del mondo, il calcio. Ormai ci è rimasto solo questo. Mi fa schifo, mi fa ribrezzo. Buttare la chiave? No, deve morire, è finito, non deve esistere, deve essere radiato lui, la squadra, tutto. È gentaccia. Non esiste, deve morire, non si deve salvare nessuno di questi. Uno che si permette di vendere le partite deve prendere schiaffi tutti i giorni, da tutti”.

Ieri sulla questione era intervenuto su twitter (come spesso fa) il presidente della Lega Serie B, Andrea Abodi che rispondendo al cinguettio di un follower sul ‘ciclone Ferrero’ ha scritto: “Valuterà la Procura Federale, ma certe frasi sono ingiustificabili”

A Massimo Ferrero ha replicato stamani il parlamentare europeo Salvo Pogliese: “Le parole del presidente della Sampdoria sono fuori luogo ed offensive nei confronti delle migliaia di tifosi rossazzurri che, in questo momento di angoscia per le sorti della propria squadra, di certo non sentono il bisogno dei giudizi sprezzanti di questo signore”.

Pogliese, che è originario di Catania e non ha mai nascosto i propri trascorsi in curva ha poi sottolineato: “Chi ha sbagliato paghi, ma sento il dovere di difendere i tifosi del Catania dal fango, gratuito, che certi personaggi si sentono autorizzati a lanciare”.