Il futuro della Fiera del Mediterraneo di Palermo rimane incerto più che mai. Le quattro proposte di riqualificazione arrivate all’assessorato comunale alla Pianificazione territoriale sono state bocciate. Nessun progetto potrà essere ritenuto valido a causa di difetti di forma o di contenuto. E di conseguenza, la Fiera del Mediterraneo continuerà ancora a lungo a essere regno del degrado e dell’abbandono.

Il bando per la realizzazione di un polo multifunzionale con la formula del project financing emanato dal Comune di Palermo – proprietario degli spazi – l’8 giugno 2013, scaduto 180 giorni dopo, è andato deserto al primo tentativo, tanto da rendere necessaria la proroga sino a febbraio 2014. I quattro probabili investitori avevano fatto tirare un sospiro di sollievo ma adesso si torna al punto di partenza.

La documentazione fornita dalle quattro aziende concorrenti è stata ritenuta incompleta, e “le idee non congrue con gli obiettivi”. Un’impresa ha presentato un progetto per realizzare dei campi di addestramento di Soft Air, un’altra ha chiesto di poter realizzare negli spazi fieristici un deposito di detersivi. In gara anche una ditta individuale e un gruppo di investitori di cui fanno parte il presidente di Confindustria Alessandro Albanese, il presidente di Ance Fabio Sanfratello, la Damir Pubblicità di Dario Mirri, la Project Contract e la cooperativa Caec di Comiso.

Dalla commissione di valutazione, guidata da Paola Di Trapani, che comprende esperti in materie giuridiche, urbanistiche, economiche e sociali trapela perplessità, sebbene la stessa Trapani precisi che il bando del Comune è una manifestazione di interesse di tipo discrezionale, atta cioè a conoscere la volontà degli imprenditori a investire, e che quindi le aziende che hanno avanzato la propria proposta sono ancora in gara.

Se le cose fossero andate per come si sperava, il progetto ritenuto più valido sarebbe stato oggetto del bando pubblico, che al momento rimane solo un’intenzione. Non tutti i quattro investitori infatti hanno presentato le garanzie richieste.

Per riqualificare la Fiera del Mediterraneo servono almeno 80 milioni di euro. Per Paolo Caracausi, presidente della Commissione Attività produttive, la soluzione è chiara: dare subito avvio al project financing senza perdere altro tempo.