Filca Cisl e Teresa Piccione del Pd puntano il dito contro lo smantellamento degli uffici del Coime, depotenziati e senza tecnici.

“I lavoratori del Coime assicurano ogni giorno servizi essenziali per la cittadinanza, quali per esempio la manutenzione delle scuole, di uffici comunali, di piccole opere pubbliche, della vigilanza di alcune strutture municipali. E’ illogico ipotizzare una riduzione degli stanziamenti, sarebbe invece doveroso lavorare al rilancio del Coime, partendo dalla valorizzazione delle professionalità che vi operano”. Lo dichiarano la segreteria della Filca Cisl Palermo-Trapani e Teresa Piccione, deputato Pd e componente della Commissione Affari Istituzionali alla Camera dei Deputati.

“Non difendiamo d’ufficio il Coime – aggiungono – ma lo facciamo con la consapevolezza del ruolo fondamentale che svolge nella gestione di una città complessa come Palermo. Certamente non si può pensare di depotenziarlo, ma si deve lavorare per farlo funzionare al meglio. Siamo disponibili a collaborare a un piano di valorizzazione e rilancio di questa struttura comunale”.

La squadra degli operai del Coordinamento per gli interventi di manutenzione edile del comune di Palermo (Coime) svolge i servizi più disparati: si occupa di piccole opere pubbliche, della manutenzione di scuole, uffici, rifacimento marciapiedi e ristrutturazioni. Nel gruppo ci sono anche giardinieri, autisti, guardie giurate, portieri e amministrativi.