E’ polemica a Filicudi per il progetto di montaggio di un pontile galleggiante. Alcuni isolani e villeggianti hanno chiesto di bloccare i lavori.

In prima linea il presidente della circoscrizione Graziella Bonica: “I cassoni – dice – distruggeranno anche i reperti archeologici che sono posizionati nei fondali”. Inviata una petizione agli amministratori pubblici.

“La cecità della Regione Siciliana e del Comune – spiega – rischia di mettere in pericolo una delle più belle spiagge delle Eolie e il suo ecosistema. Si tratta di un patrimonio che potrebbe disperdersi a causa della prossima realizzazione di un pontile galleggiante con una decina di grandi corpi in cemento, per consentire la messa in posa di cinque grandi pontili in legno per circa 50 imbarcazioni nella baia del porto di Filicudi. I pilastri in cemento danneggerebbero i fondali sommersi con la distruzione del poseidoneto”.