“Siamo soddisfatti, abbiamo approvato una manovra complessivamente solida sulla riuscita della quale nessuno avrebbe puntato soltanto un mese fa”.

Appare sereno e tutto sommato neanche troppo stanco l’assessore regionale per l’Economia, Luca Bianchi, incontrando i giornalisti a margine della conferenza stampa indetta dal governatore, insieme alla giunta, per illustrare proprio la finanziaria regionale approvata alle 3 della scorsa notte. (GUARDA IL VIDEO)

“Quella di oggi possiamo definirla la rivoluzione della normalità. Abbiamo, infatti, approvato il bilancio nei tempi previsti senza ricorrere all’esercizio provvisorio”.

Ma Bianchi non si ferma a queste considerazioni di carattere globale. “Per la prima volta non ci sono entrate derivanti da valorizzazione degli immobili. In una parola possiamo dire che non ci sono entrate fittizie. A fronte di un miliardo di euro di disavanzo che abbiamo trovato un anno fa, ora ci troviamo in una situazione di chiusura del 2013 in tendenziale equilibrio e con una finanziaria che permette di programmare gli interventi per 12 mesi e non solo su otto”.

Assessore ma ci sono 400 milioni di euro di accantonamenti bloccati fino al 30 giugno. da queste somme “bloccate” deriveranno diversi problemi

“Non credo che ci saranno problemi. Gli accantonamenti sono tali perché ci è stato chiesto dal Commissario dello stato in attesa di un accordo col ministero che ci sarà sicuramente. Già la prossima settimana sono previsti i primi incontri e arriveremo certamente a chiudere gli accordi con largo anticipo rispetto al 30 giugno”.

Però vi è saltato il provvedimento definito salva imprese o decreto pagamenti come lo avete chiamato. In pratica un mutuo da un miliardo per pagare debiti dell’amministrazione.

“Si è vero. Con una battuta possiamo dire che potevamo stravincere ma ci accontentiamo di aver vinto. Devo, comunque, sottolineare che non c’era motivo di bocciare questa norma. una scelta della quale le opposizioni si assumono tutte le responsabilità. Movimento 5 stelle, Nuovo centro destra e Forza Italia hanno voluto fare una battaglia di principio contro le imprese siciliane”.

Ma in questa finanziaria in tanti sostengono che non ci sono misure di sviluppo ed a favore delle imprese

“Non è vero. Abbiamo introdotto molte misure a favore delle imprese anche se non ci hanno fatto stipulare il mutuo. Abbiamo introdotto misure che sbloccano risorse ferma da oltre dieci anni intervenendo su Irfis, Confidi, Ircac. Ci sono norme che vengono incontro agli artigiani. ci sono, poi, i 30 milioni assegnati alla Crias. Insoma le misure ci sono e sono tante.

Complessivamente siamo orgogliosi di non aver messo un euro da fantomatiche valorizzazioni immobiliari che non arrivano e abbiamo ridotto la spesa di quasi 350 milioni. Questo ci consentirà di attivare un articolo della legge nazionale e dunque di scambiare quote bloccate dal patto di stabilità proprio con risparmi di risorse. in pratica sono fiducioso che il ministero ci sbloccherà i fondi accantonati in tempi brevi”.