Sinceramente appaiono molto strane le esternazioni delle associazioni di categoria sulla finanziaria. Anche perché prima della definitiva approvazione e prima della presentazione ufficiale all’Ars, la giunta di governo ha incontrato ufficialmente i rappresentanti di tutte le categorie, presentando il testo. In quella sede sono state anche presentate delle proposte, accolte dalla giunta e inserite nel testo definitivo”.

Ad affermarlo in una nota è il presidente della Regione Rosario Crocetta, replicando così alle esternazioni delle Associazioni di imprese del Tavolo regionale permanente per la crescita e lo sviluppo, che hanno criticato la bozza di finanziaria approvata dalla giunta regionale che “esclude e penalizza il mondo produttivo”.

“In questa finanziaria ci sono forti elementi di cambiamento. Non è la finanziaria dei precari ma addirittura quella di risparmio proprio in questo settore”, precisa Crocetta rispondendo alle accuse di Filippo Ribisi, coordinatore del Tavolo, e del presidente di Confindustria Sicilia Antonello Montante

“Cominciano a trovare corpo una serie di interventi di finanziamento nel settore turismo, attività produttive, infrastrutture etc, che riguardano interventi di privati per diverse centinaia di migliaia di euro. Vengono confermate ed estese le misure sul credito di imposta. Abbiamo detto che si apre un confronto sul tavolo della programmazione. La nuova finanziaria è di svolta. In ogni caso abbiamo indetto un nuovo incontro per lunedì e speriamo, in quella occasione – conclude Crocetta –, non solo di chiarire il senso della programmazione e della finanziaria, ma anche di ricevere contributi preziosi che sono sicuro questa volta non mancheranno”.