Una norma approvata di notte durante l’esame dell’articolo 4 della finanziaria ‘congela’ 39 milioni di euro del bilancio dell’Assemblea siciliana, fondi accantonati fino al prossimo 30 giugno assieme ad altre poste del bilancio della Regione, per un totale di circa 400 milioni di euro, a salvaguardia delle cosiddette entrate incerte come “suggerito” dal commissario dello Stato nei colloqui informali col governo in attesa dell’accordo tra Regione e Tesoro sulla cessione di quote del patto di stabilità.

Il provvedimento, presentato dal governo, sta creando preoccupazione negli uffici di Palazzo dei Normanni. In questo modo l’Ars riceverebbe trasferimenti per 110 milioni, mentre i 39 milioni rimarrebbero congelati. La norma inserita nella tabella all’articolo 4 sarebbe passata senza che molti deputati se ne fossero resi conto e sarebbero stati alcuni dirigenti e funzionari ad allertare l’aula ma il provvedimento era già stato votato.

“Si sta creando un caso che non esiste. Abbiamo accantonato delle somme del bilancio della Regione a salvaguardia delle entrate, tra queste anche 39 milioni gia’ assegnati all’Ars”. Lo afferma l’assessore regionale all’Economia, Luca Bianchi, uscendo dalla stanza del presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, dove c’à stata una riunione sulla manovra finanziaria. Bianchi dunque conferma la tabella approvata ieri sera dall’Ars.

L’aula ha aperto i lavori stamattina, per affrontare la norma sulle leggi di spesa e l’art. 46, che ha tenuto la manovra in standby, ma depurato di tutti i commi tranne quelli che riguardano i pagamenti dei debiti della pubblica amministrazione alle imprese (mutuo da 850 milioni) e la liquidazione di gran parte delle società partecipate.